News 29 Aprile 2020

Prova al fuoco – Porta X387 Chemolli Fire – Video con interviste

Pubblicato sul nostro canale Youtube il video lungo con interviste del progetto per la prova al fuoco per la nostra porta X387.

Qui raccontiamo la storia che ha portato a realizzare questo video:

EI1 120, C1, Sa, S200: Dietro questi caratteri la storia di una prova di laboratorio particolare.

18 Ottobre 2016. Convegno di CSI dal titolo “Resistenza al fuoco”. La notizia che viene presentata è l’entrata in vigore della norma di prodotto per le porte tagliafuoco, la EN16034. La novella viene data con i dovuti distinguo e con le spiegazioni del caso. L’argomento, come ora si sa bene, è delicato. Fra i relatori, l’Ing. Paolo Monticelli, responsabile Certificazioni e Direttive Europee di CSI, maneggia l’argomento con l’usuale chiarezza. A margine dell’incontro Paolo saluta l’Arch. Maurizio Vescovi, Project Manager di Chemolli Fire.

Chemolli Fire è un team di professionisti che assiste costruttori di porte ed accessori nella certificazione di sistemi resistenti al fuoco e fonoisolanti. E’ una realtà ben conosciuta dai laboratori di tutta Europa, oltre che dalle aziende che usufruiscono dei loro servizi. Il suo fondatore, Eros Chemolli, ha cominciato a fare prove, come cliente, proprio in CSI nel 1998. Paolo ha una proposta: documentare con un video promozionale l’attività di testing di una porta, per spiegare le fasi peculiari dell’attività: dalla progettazione, alla produzione con relativo sampling (il campionamento da parte dell’ente di certificazione presso il cliente), al montaggio in laboratorio. E poi i test: cicli ministeriali (siamo pur sempre in regime di omologazione), controllo dei fumi, resistenza al fuoco. Dato che sia CSI che Chemolli Fire parteciperanno a Made Expo, sarebbe bello fare questa attività insieme, visto che insieme hanno realizzato tante prove di vario genere.

Maurizio riporta la proposta al quartier generale. Eros Chemolli, il titolare, pensa che portare una semplice porta ad un’anta EI30 sarebbe una cosa già vista. Per le mani c’è una prova di una porta enorme e particolare, un prodotto di cui sarebbe fiero anche il padre di Eros, che certificò tra i primi, porte in legno tagliafuoco negli anni ottanta. L’oggetto che prende forma è una porta EI 120, a due ante in legno. Che riempie tutto il forno. Enorme. Piuttosto complessa, con vetri, accessori, lavorazioni di vario genere, come il chiudiporta a scomparsa con sequenziatore integrato.

Una prova piuttosto impegnativa, considerando che per le 120 minuti in legno la maggior parte dei produttori italiani porta avanti ancora certificazioni fatte con la vecchia UNI9723. Questa sì che sarebbe una bella prova da documentare. Si organizza un incontro tra i vertici di CSI e Chemolli Fire, che si terrà il 18 novembre. Qui la novità, annunciata dall’Amministratore Delegato di CSI, l’Ingegner Raoul Gatti: CSI ha avuto uno spazio alla più importante fiera delle costruzioni europea, il BAU di Monaco. E in questa cornice si vorrebbe portare l’anteprima del frutto di questa collaborazione, da finalizzare poi in grande stile al Made Expo.

Bellissimo progetto. Ma il BAU è dal 16 al 21 gennaio. Il che significa che non c’è tempo. Finisce l’anno, finisce il mondo. Di solito è un modo di dire, ma questa volta è veramente così: per farcela, è imperativo terminare i test prima di fine anno, per permettere al video maker di predisporre il video in tempo. Prima ancora di finire la riunione, CSI schedula montaggi e prove, fissa le risorse necessarie: vi sono più aree coinvolte, costruzioni, resistenza al fuoco, marketing, commerciale e non ultima la direzione. Chemolli per parte sua chiama alle armi tutti i collaboratori, concentrando tutti gli sforzi sul progetto, numero “X387”.

Montaggio X387

La porta al momento è solo un pezzo di carta, il progetto, che per quanto sia composto da più di 140 pagine, non è adatto di per sé ad essere sottoposto alle prove.

Pochi giorni dopo viene avviata la produzione ed effettuato il “sampling”, cioè il prelievo dei campioni prescritto dalla EN16034 presso il sito di fabbricazione. Il personale di CSI annota le caratteristiche della linea di produzione, i materiali impiegati, i collanti, preleva anche campioni di componenti.

Il 19 Dicembre CSI è pronto a ricevere il convoglio di Chemolli Fire: tre mezzi attrezzati e sei persone consegnano, scaricano ed installano i campioni prescritti per le prove nei supporti predisposti dal laboratorio. E’ presente una troupe che, dopo essere stata debitamente autorizzata per tutelare la riservatezza degli altri clienti e degli impianti, filma tutte le fasi di installazione, regolazione e prova. Raccogliendo con cinque telecamere qualcosa come 500 ore di materiale.

Le prove effettuate tutte con successo sono le cicliche secondo EN1191, i fumi secondo EN1634-3 per i fumi caldi e freddi, il fuoco secondo EN1634-1. La prova al fuoco ha superato anche l’extratempo, consentendo così di aumentare le dimensioni lineari secondo il campo di applicazione della EN1634-1, oltre a consentire l’aumento illimitato delle stesse secondo l’allegato C del D.M. 21.06.2004.

X387 a fine prova

Il tutto ha portato ad una classificazione secondo EN13501-2 come segue: EI1 120, C1, Sa, S200. Senza dimenticare che il progetto è stato fatto pensando anche alle potenziali EXAP secondo EN15269-3.

Il video corto dell’attività è disponibile su Youtube su a questo link. Alla fiera BAU, nello stand di CSI, il video ha lasciato a bocca aperta più di un visitatore. Volete vedere quant’era grande la porta provata? Recatevi alla fiera Made Expo, allo stand di Chemolli Fire, al padiglione 5 stand M21-N20. Per questa fiera il video maker sta ora preparando una versione lunga del video, che presenteremo nello stand di Chemolli Fire ma anche nello stand di CSI al padiglione 4, stand M11.