News 9 Dicembre 2021

Guidafinestra racconta la “consulenza totale” secondo Chemolli Fire

Non si tratta solo di burocrazia, ma di affiancamento in fase di studio del prodotto, produzione e scoperta di nuove opportunità di business internazionali.

La guida al testing e alla certificazione porte è una parte fondamentale del processo dove la qualità di un prodotto non si misura solo attraverso la richiesta e le aspettative dei clienti, ma soprattutto tenendo conto di standard di valore assoluto che portano un valore aggiunto all’abitabilità di un immobile.

Ne è testimone Fabio Beltramo, responsabile tecnico di Aip Porte: “Chemolli Fire ha portato il know-how necessario per quanto riguarda il tagliafuoco e questa esperienza è diventata fondamentale per la realizzazione dei prodotti. Più di ogni altra cosa ho apprezzato il rapporto umano che si è creato con il signor Eros Chemolli che con noi ha seguito tutto il processo di certificazione porte: EI30, EI60. Una collaborazione che ci ha permesso di raggiungere anche standard elevatissimi per quanto riguarda l’isolamento acustico”.

In questo scenario si è misurata anche Flessya, realtà nata da un gruppo di artigiani, che ha trovato le sue soddisfazioni sul mercato grazie al giusto mix di dedizione verso il lavoro, cura artigianale e implementazione di investimenti tecnologici e industriali d’avanguardia. Chemolli Fire ha seguito per loro la certificazione porte EI30, EI60, EI60 a due ante e vari livelli di insonorizzazione: 26-31-32-37-39-42 db.

“Con Chemolli – spiega Paolo Pantaleoni, responsabile commerciale Flessya- abbiamo acquisito conoscenze nell’ambito delle porte tagliafuoco e degli abbattimenti acustici che abbiamo potuto trasmettere ai nostri clienti, permettendoci di incrementare le vendite. Con la stessa rete di venditori, siamo riusciti a esporci a un nuovo mercato velocemente sull’Italia, intraprendendo anche alcuni percorsi interessanti sull’export, a cui stiamo cercando di dare continuità”.

Chemolli Fire fa di questo passaggio il suo punto di forza, seguendo il percorso di certificazione porte dall’allestimento della rendicontazione documentale e normativa per la circolazione in ogni Paese, fino a un rapporto di consulenza totale. I vantaggi sono tangibili: libera circolazione, risparmio e reputazione.

Per questo motivo, affrontare il giusto percorso di certificazione può aprire ad aree di business inesplorate per il produttore.

In coda, l’articolo integrale di Guidafinestra:

 

Certificazione porte, tra normativa e consulenza